NIKNAME - PASSWORD e MAILING LIST

Era riuscito, finalmente, con forti sacrifici, lesinando sul cinema, il teatro, le sigarette, e forse qualche altra cosa, a comprare un "Modem" per navigare in Internet e partecipare ai maeling list dei vari siti, con persone sconosciute e, forse proprio per questo, più care perché gli davano la sensazione di non parlare col prete in confessione o con lo psicologo. Era "su di giri" come non gli accadeva da anni. Quindi niente di reale, di vero, nei nomi e nelle password: degli emeriti sconosciuti. Era Pasqua, sentì fortemente di porgere gli auguri a tutti i corrispondenti del mailing list con una poesia tratta da un suo libro del '50. Marco era uno scrittore affermato ma non era il caso di dirlo. Il giorno del venerdì Santo, quindi due giorni prima di Pasqua, tra i 380 messaggi e più ne trovò uno che lo intronò davanti al computer. Il messaggio che lo sconvolse era firmato "La tua fonte verginale". Rimase davanti a quel messaggio quasi l'intera giornata: non era possibile, dopo quarantanove anni! Finalmente si decise a rispondere: "Se l'acqua è ancora pura raggiungimi e ci sposiamo". Attese la risposta che non venne. Si stava preparando a passare una Pasqua triste quando squillò il telefono. Alzò la cornetta e la voce melodiosa mai dimenticata disse: "Sono alla stazione. Ti aspetto o prendo in taxi?" "Arrivo." Fu la risposta. Al volante gli tremavano le mani, non si sentiva più tanto sicuro alla guida, solo all'ultimo istante si accorse che il semaforo era giallo. Bloccò l'auto e fu tamponato. Non si curò dei danni: un solo pensiero riempiva la mente e i sensi... dopo quarantanove anni l'avrebbe rivista! E rivisse in quei trenta secondi del semaforo sei anni interminabili d'amore. I Camaldoli, Coroglio, la spiaggia soffice dell'Averno: tutto gli pareva che si fosse fermato: il tempo non era passato. Era bastata una Maeling per ritrovarsi. Una scarica di claxon come le sirene di Belgrado lo distrasse, come i pugni violenti dati sul vetro dello sportello. Telefonami e ci mettiamo d'accordo gridò, mentre partiva a razzo verso la stazione. Un solo pensiero lo accompagnava: fra poco mi disseterò ancora alla "fonte verginale" della mia giovinezza! Si, fra poco.